Non sarò ipocrita...non dirò che in questi tre mesi sono stata col cuore in gola per la sua scomparsa...non la conoscevo...ma mi dispiace.
Mi dispiace perchè ho scoperto che quando fai uno sport, tutte le potenziali rivali sono poi anche le potenziali compagne di squadra...che si è tutte unite dalla passione per quella disciplina, che si porta avanti lo stesso sogno.
Quindi, quando ho scoperto che è morta è stato come se a morire fosse una delle mie compagne di squadra (con le quali, tra l'altro, domani gareggeremo), o una delle bimbe che vedo ad ogni allenamento in palestra, ovviamente non con lo stesso legame ma è comunque qualcosa che dispiace.
Avevo indosso una maglietta blu della Freddy oggi...la stessa maglietta che anche Yara ha in una delle tante foto che girano sui tg...quella maglietta che da quando mia madre ha visto in quella foto non vuole che io indossi.
E' la maglietta con lo stemma della FGI che veniva regalata ai nazionali GpT a Pesaro lo scorso giugno. Ci ho pensato tante volte...al fatto che magari io l'ho pure incrociata, Yara, tra i mille visi che c'erano quel giorno alla gara...
Ecco, mi dispaice, queste sono le mie motivazioni, se mai ci debbano essere delle motivazioni per la morte di una persona...
Perchè a vent'anni è tutto ancora intero, perchè a vent'anni è tutto chi lo so, a vent'anni si è stupidi davvero: quante balle si ha in testa a questa età.
Benvenut* nel mio blog
Un diario aperto a tutti, dove i pensieri che ho voglia di gridare possono prendere vita e raggiungere gli altri, per essere condivisi, discussi, anche smontati volendo
sabato 26 febbraio 2011
martedì 1 febbraio 2011
rotaie....
Ci sono luoghi, ed un'azione ad essi legata, che mi lasciano sempre un senso di libertà mista a malinconia.
Sono le stazioni ferroviarie...il viaggiare in treno.
Quel percorrere sui binari le città e le campagne...bruciate dal sole o coperte di neve.
Le lingue e le persone diverse che si mischiano: chi parte, chi torna a casa, chi arriva in un luogo che non conosce e chi quel posto lo conosce fin troppo bene.
E' lo scorrere veloce di carrozze passeggeri e treni merci, le vecchie motrici adossate su di un binario morto, pronte all'occorrenza ad essere usate.
Sono gli studenti che vanno e vengono e i viaggiatori.
Non riesco a capire perchè...eppure ogni volta che prendo il treno (solitamente il breve tratto che da dove vivo io in provincia mi porta a Modena...al posto della corriera per intenderci) provo un senso si pace dentro...
Guardo fuori dal finestrino il paesaggio scorrere...ed è un paesaggio completamente differente da quello che vedo quando percorro le strade...
Semplicemente mi piace viaggiare...
Sono le stazioni ferroviarie...il viaggiare in treno.
Quel percorrere sui binari le città e le campagne...bruciate dal sole o coperte di neve.
Le lingue e le persone diverse che si mischiano: chi parte, chi torna a casa, chi arriva in un luogo che non conosce e chi quel posto lo conosce fin troppo bene.
E' lo scorrere veloce di carrozze passeggeri e treni merci, le vecchie motrici adossate su di un binario morto, pronte all'occorrenza ad essere usate.
Sono gli studenti che vanno e vengono e i viaggiatori.
Non riesco a capire perchè...eppure ogni volta che prendo il treno (solitamente il breve tratto che da dove vivo io in provincia mi porta a Modena...al posto della corriera per intenderci) provo un senso si pace dentro...
Guardo fuori dal finestrino il paesaggio scorrere...ed è un paesaggio completamente differente da quello che vedo quando percorro le strade...
Semplicemente mi piace viaggiare...
giovedì 27 gennaio 2011
Un solo grande silenzio
Quell'odore le era familiare...per quanto non lo avesse mai sentito prima: le case degli anziani si assomigliano tutte...e si assomiglia il loro odore...di vecchio...di dolciastro...un odore buono che infonde sicurezza.
-Avanti- le aveva detto la vecchina seduta in poltrona...appena visibile nella penombra della stanza: dalle finestre con le pesanti tende bianche filtravano deboli raggi di luce pomeridiana, la luce che, affievolita, precede il tramonto.
Quello era per lei il periodo più duro: pieno di verifiche, interrogazioni, impegni e stress.
Fin da quando si era svegliata, quella mattina del 27 Gennaio, fin fa quando quel pomeriggio aveva suonato il campanello con su scritto "Levi", sapeva che sarebbe stato qualcosa di impegnativo: si sentiva addosso un peso più grande di lei, che significava, anche e soprattutto, che quel pomeriggio le sarebbe rimasto impresso nella mente per sempre.
Aveva deciso di visitare la signora Levi perchè quello che sapeva sulla Shoah non le bastava...soprattutto quel giorno.
Auschwitz, Birkenau, Mathausen e i nomi degli altri campi di concentramento le giravano in testa, come spiriti vaganti: aveva bisogno di sapere.
Quante volte da piccola aveva fantasticato, con gli altri ragazzini del palazzo, su quella strana signora, vestita con abiti ottocenteschi, che parlava sempre poco e raramente usciva dal suo appartamento.
Solo crescendo si era resa conto di cosa significasse "vivere" per quella donna. Per lei che dalla morte era stata sfiorata ogni giorno, sulla propria pelle e su quella dei propri cari.
Il numero tatuato sul suo braccio parlava chiaro: era stata fortunata.
-So perchè sei qui- si era sentita dire- Sono anni che aspetto...la si capiva dagli sguardi che lanciavi al mio passaggio, la tua curiosità-.
Sentì un tuffo al cuore, non voleva irritarla, ma beh, si, era proprio curiosa. Aprì bocca per giustificarsi, ma la voce stanca dell'anziana la zittì.
-Da un po' di tempo non ci vedo più molto bene, ma il peso degli sguardi si sente sempre. E' lecito. Ed io ti racconterò-.
I suoi occhi si velarono di lacrime, che piano piano cominciarono a scivolare lungo il viso, seguendo le rughe che l'età ed il dolore avevano scavato. Da quanto tempo non raccontava...da quanto tempo non ricordava?
-Ascolta...ascolta e comprendi...non ti chiedo di ricordare...perchè sappi che ciò che ti racconterò non lo scorderai più-.
martedì 18 gennaio 2011
Mi devo sfogare...posso??
2011…Benvenuti nel secondo decennio del XXI secolo!
Benvenuti nell’ennesima epoca in cui la nostra società “civile” si rivela ancora una volta un enorme presa per il culo!
Abbiamo alle spalle secoli, millenni di storia, di lavoro per giungere ad un grande mondo democratico, in cui è bello vivere, in cui nessuno deve più soffrire la fame e tutti vivono assieme da bravi fratelli.
E quanto è distante quel giorno?
Troppo…e ogni giorno che passa lo diviene sempre si più!
Tra tutta la schifezza che la televisione ci propone, ogni tanto mi saltano all’occhio notizie che mi fanno accapponare la pelle.
E’ mai possibile che nel XXI secolo si debbano ancora combattere guerre di religione? Che i credenti di diverse religioni si ammazzino nel nome di un Dio che forse nemmeno esiste? E che se esiste è poi probabilmente lo stesso per entrambi?
E’ mai possibile che esista ancora la pena di morte? Che un tribunale decida per la vita o la morte di una persona?
E io non parlo solo dell’Iran, o dei paesi dove esiste un regime “dittatoriale” ,di qualunque tipo esso sia. Parlo dei “grandiosi” Stati Uniti D’America. La democrazia per eccellenza! Democrazia che ha fino allo scorso anno negato la pubblica sanità per i propri cittadini, che in molti dei suoi stati federali riconosce ancora la pena capitale.
(Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella Americana- G.Gaber)
E’ mai possibile che esistano guerre? Punto. Che uomini, fratelli, si uccidano l’un l’altro per colpa di un giacimento di petrolio, di un territorio da sfruttare, di governi che li muovono come fantocci, costringendoli a dare la propria vita per i capricci dei ricchi?
“L’Italia ripudia la guerra come strumento alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Ah si? Secondo me si dovrebbe finire a “l’Italia ripudia la guerra”. E intanto continuiamo a piangere i nostri militari uccisi…e tutti i civili che per queste guerre muoiono??
E’ mai possibile che il razzismo continui ad esistere, che lo straniero non sia altro che un criminale?
Possiamo noi, paese economicamente “evoluto”, membro del G8, avere alla maggioranza un partito xenofobo? Gente che dice di volerci pulire il culo con il tricolore? Gente che vuole staccarsi dal sud...sulla base di non so che criteri…poi magari al sud ci va in vacanza!
Dobbiamo festeggiare i 150 anni dell’unità del nostro paese…ma siamo stati mai davvero uniti?
Allora ditemi…quanto è distante quel giorno??
martedì 11 gennaio 2011
Un anno di blog...
Nell'anniversario della morte di uno dei miei miti...che non perdo mai occasione di citare (pure durante le lezioni, in barba alle spiegazioni della prof XD)...festeggio, per così dire il primo anno di attività di questo blog.
Non è troppo seguito, devo lavorare un po' sulla pubblicità da farmi...ma ci sono un migliaio di visite...e questo mi basta.
Sono felice di avere conosciuto qualcuno grazie a questo blog, e sono pure felice di fare conoscere il mio pensiero a persone che mi conoscono ma con le quali magari non parlo molto.
Gli sfoghi continuano...e qualche volta vengono usati anche come articoli per il giornalino della scuola...quindi non mi lamento dell'uso che faccio di questo blog...
grazie a chi legge...lettore fisso o occasionale...a chi è capitato per caso una volta sola e mai più è ritornato e a chi (se c'è) incuriosito ora legge ogni articolo...a chi lascia sempre commenti e a chi non ne lascia mai...
continuate a seguire...io pero di continuare a scrivere :)
Non è troppo seguito, devo lavorare un po' sulla pubblicità da farmi...ma ci sono un migliaio di visite...e questo mi basta.
Sono felice di avere conosciuto qualcuno grazie a questo blog, e sono pure felice di fare conoscere il mio pensiero a persone che mi conoscono ma con le quali magari non parlo molto.
Gli sfoghi continuano...e qualche volta vengono usati anche come articoli per il giornalino della scuola...quindi non mi lamento dell'uso che faccio di questo blog...
grazie a chi legge...lettore fisso o occasionale...a chi è capitato per caso una volta sola e mai più è ritornato e a chi (se c'è) incuriosito ora legge ogni articolo...a chi lascia sempre commenti e a chi non ne lascia mai...
continuate a seguire...io pero di continuare a scrivere :)
venerdì 31 dicembre 2010
Buon 2011
Ormai ci siamo.
Siamo arrivati a un altro giro di boa, l'ennesimo, uno dei tanti.
Non riesco a definire bene cosa è stato per me il 2010: probabilmente una serie di alti e bassi, di buoni e cattivi eventi che comunque porterò dentro.
Qualche nuovo e importante amico, qualche successo e qualche sconfitta, qualche scoperta e qualche delusione.
Vedremo cosa riserverà questo nuovo anno =D
Auguro a tutti voi, pochi, pochissimi lettori, un buon 2011.
La vostra Rosalina, o Martina...o come volete voi
Siamo arrivati a un altro giro di boa, l'ennesimo, uno dei tanti.
Non riesco a definire bene cosa è stato per me il 2010: probabilmente una serie di alti e bassi, di buoni e cattivi eventi che comunque porterò dentro.
Qualche nuovo e importante amico, qualche successo e qualche sconfitta, qualche scoperta e qualche delusione.
Vedremo cosa riserverà questo nuovo anno =D
Auguro a tutti voi, pochi, pochissimi lettori, un buon 2011.
La vostra Rosalina, o Martina...o come volete voi
venerdì 24 dicembre 2010
Buon Natale
Beh, che dire...io il Natale ultimamente lo sento poco...sarà che manca la neve, sarà che non c'è più la magia dello svegliarsi la mattina del 25 carichi di voglia di aprire i regali dell'omone rosso...sotto l'albero, con il senso del Natale ancora forte...con ancora un po' di spirito religioso.
Ormai nel Natale vedo tanta tanta economia e molti pochi valori che ancora resistono.
Però dai, ormai ci siamo, siamo anche tutti un po' più buoni..
Quindi io vi auguro un Buon Natale...che siate credenti oppure no, che siate soli o con chi vi ama, che io vi conosca oppure no.
Come detto ieri a Ludovico...quest'anno ho ricevuto il più bel regalo che potessi desiderare e finalmente per noi, compagni, per quelli come noi, la vita ha iniziato a girare per il verso giusto...
Ancora Buon Natale...sincero...
Ormai nel Natale vedo tanta tanta economia e molti pochi valori che ancora resistono.
Però dai, ormai ci siamo, siamo anche tutti un po' più buoni..
Quindi io vi auguro un Buon Natale...che siate credenti oppure no, che siate soli o con chi vi ama, che io vi conosca oppure no.
Come detto ieri a Ludovico...quest'anno ho ricevuto il più bel regalo che potessi desiderare e finalmente per noi, compagni, per quelli come noi, la vita ha iniziato a girare per il verso giusto...
Ancora Buon Natale...sincero...
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